Spazi per i giovani

Nel 1998 chiusero i due principali spazi di aggregazione giovanile di Como: il rockclub di piazza Roma e la ludoteca di via Volta. Nonostante i tentativi di alcuni volenterosi, da allora organizzare in modo strutturato e organico una proposta alternativa e culturale per il tempo libero di giovani (e meno giovani) è risultato assai complicato. Cambiare significa avere spazi dove poter coltivare una idea e potersi esprimersi. Anni di centrodestra hanno fatto credere che queste cose fossero assolutamente negative, ma quello che ne è conseguito è stato un vuoto pneumatico ad alto tasso alcolico per le sere del fine settimana. Nessuno è contro un paio di birre o i cocktail, ma se Como vuole essere una città viva, non basta una “movida” coi mojto e negroni sbagliati, non può esserci solo sterile e chiassoso abbeveraggio. Una politica seria deve considerare quali opportunità si offrono ai giovani e se non ce ne sono, deve provare a creare di altre. A livello di amministrazione comunale si può creare un dialogo costruttivo per l’organizzazione di attività e il coinvolgimento. Questo non è stato fatto per anni e anni. Ora tocca a noi ripartire con il piede giusto.

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