E’ stato un tempo il mondo giovane e forte

Non so voi, ma ho guardato questo documentario sulla incisione (ormai nel 1993) dell’Album del Consorzio dei Suonatori Indipendenti Ko de mondo a Finstere in Bretagna e mi sono reso conto che le parole che parlano di musica, armonie e canzoni sono molto attuali, non solo quelle di Ferretti, Maroccolo, Magnelli, Canali e Zamboni, non solo i testi, ma anche le riflessioni dei suonatori.

La rabbia è una scintilla vitale credo che non vada coltivata a parte in un periodo della propria vita che è quello dell’adolescenza

Un adolescente se coltiva la sua rabbia forse questo gli potrà fare comodo, poi superata la fase dell’adolescenza no, bisognerebbe trasfomarla in energia positiva.

Però la rabbia è essenziale per vivere.

Queste parole di Ferretti penso siano attualissime quando si parla di indignazione e soprattutto se si pensa a che cosa fare dopo che ci si è indignati.

Oppure le parole di Giorgio Canali

Mi fa molto ridere che la creatività nasca dalla sofferenza, sono stronzate, però in effetti, però se stai bene, perché devi andare a comunicare cose agli altri?

Una bella sberla alla società della comunicazione in cui siamo finiti.

D’altronde in “A tratti” si diceva   Non fare di me un idolo mi brucerò, se divento un megafono m’incepperò. Ecco questo è successo a tutti gli ammalati di protagonismo, in varie forme e colori, ma è successo.  Ora tocca spostare la puntina sul vinile e far ripartire la musica.

Sì, perché il bello è che oggi trentanni dopo la nascita del CD, il vinile e esiste ancora, resiste anche se poi la musica si scarica e i concerti sono diventati un fenomeno aggregante sensazionale, un po’ come lo era nell’epoca d’oro nei primi anni ’70.

PS chi ha la buona volontà vada avanti a vedersi gli altri tre pezzi del documentario, merita molto e dice cose interessanti e non convenzionali.

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