Civiltà del riuso, prove tecniche

Ne parlano qua: questa è un’interessante idea di Stefano Boeri e Celentano, un’idea d’Avanguardia potremmo dire, perché il borgo dell’aggiustatutto è alla fine l’orizzonte prossimo di chi tende ai rifiuti zero: ciò che non si ricicla si aggiusta o si riutilizza. Come dice spesso Marco Boschini, queste sono pratiche che rendono i comuni virtuosi.

Mi fa molto piacere leggere che l’esempio partito ormai anni fa con l‘Occhio del riciclone a Roma e citato qua da Guido Viale, abbia trovato altre nuove pratiche applicative.

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