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AAA cercasi soluzioni credibili ai problemi della gente, Cacciari dixit

“Non c’entra niente D’Alema. Poteva passare Bersani, Renzi, Alfano… è la rivolta contro una classe dirigente che non sa trovare soluzioni credibili ai problemi della gente”.
Massimo Cacciari interpreta il sentire comune molto più di quanto lo facciano quelli che dovrebbero farlo. Occorre dare risposte ed essere disposti a mettersi in discussione. Come dicono tanti amministratori dei nostri territori, i cittadini sono allo stremo, non si vede la crescita, per regolare il bilancio a Roma si schiacciano gli enti locali e si rischia di garantire meno servizi. Questo non va bene ed è incredibile che  non si capisca che è la causa prima della perdita di consenso e vero motore dell’astensionismo. La questione è complessa, dura da anni e tocca inevitabilmente l’erogazione dei servizi che ci toccano tutti i giorni. Sanità, trasporti, servizi sociali e per ultima la cenerentola della cultura, devono fare tutti i conti con una crescita che non c’è  da troppo tempo e che come ricordato dal professor Sapelli gli americani chiamano “deflazione secolare dell’Europa”. Ma la soluzione non è la tassazione al 15% tanto di moda negli ultimi giorni e che non garantirebbe le coperture: pagare meno, pagare tutti, finirebbe col diventare che pagano solo i soliti e si tagliano i servizi (come se già non accadesse).
E forse non è nemmeno così tutta colpa dell’austerity (che ne ha assai) e che però non è certo la soluzione. Il Giappone è in deflazione da quasi 25anni e non hanno applicato come nella vecchia Europa politiche di austerità. Crescita economica = diminuzione della disoccupazione;  cioè significa aumentare l’inflazione ed è chiaro che questo a qualcuno non piace. Dobbiamo renderci conto un po’ tutti che per anni soggetti politici si sono presentati con dei programmi alle elezioni, sono state votate alcune maggioranze per fare alcune cose che poi non sono state fatte e peggio se ne sono fatte altre: questo spiega molto bene perché il seme dell’antipolitica è cresciuto proprio nel terreno della politica. Serve uscire da questo guado impantanato.

Cacciari per concludere sottolinea il tema dei temi: dare soluzioni credibili ai problemi della gente.

Per farlo non serve la velocità. Occorre dare risposte alle esigenze dei cittadini che ci hanno votato in tempo breve, ma non è la velocità il paradigma. Servono semplicemente le risposte, risposte che siano valide, efficaci e finanziate.